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Per
"osteria" tu viaggiatore intendi "un luogo dove
si può mangiare e bere a pagamento".
Tra gli ambienti mercantili è forse il più antico
del mondo, perché offre risposte ai bisogni primari dell'uomo:
una tavola per il desinare, un rifugio per riposare, un luogo
per incontrare e per comunicare, un flusso dove la vita scorre
come il vino.
Semplice nella sua essenza ha saputo evolversi senza perdere
di vista la propria missione, dispensando concreto ed effimero,
lasciando spesso ricordi che non si spengono.
Come gli uomini, le osterie hanno nomi per essere ricordate,
nomi pescati nel contrasto della realtà e della fantasia,
spesso antitetici tra loro: facile dunque incontrare "L'osteria
dell'Angelo" e la "Taverna dei sette Peccati",
"La Malora" e "La Fortuna".
Nei Promessi Sposi coesistono "L'Osteria della Luna Piena"
e la "Malanotte" proponendosi con un contrasto visivo
tra luce ed ombra che nella letteratura di Edgar Allan Poe,
visionario anticipatore delle tematiche legate alla riproduzione
visiva, troverà una sintesi in "The dark and light
Inn" ovvero "l'Osteria dell'ombra e della luce".
All'OSTERIA DELL'IMMAGINE ti viene "servita" LA FOTOGRAFIA,
cucinata per te con metodi moderni ma figlia di una tradizione
che utilizza luce ed ombra come ingredienti principali e il
tempo come fuoco di cottura.
Ma non
basta... una buona vivanda deve essere bene accompagnata e presentata: i piatti dell'osteria sono servizi
fotografici personalizzati
a tua misura, preparati sempre con la cura che si mette quando
si fa un lavoro con piacere, seguiti in ogni dettaglio,
con una particolare attenzione a stabilire un buon rapporto
con il cliente.
Noi crediamo che queste cose siano importanti: se lo sono anche
per te, viaggiatore, fermati all'OSTERIA DELL'IMMAGINE.
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